MAN RAY, WOMAN LAND

Author LOREDANA CARENA

Man Ray, il fotografo artista che ha cambiato il concetto di fotografia

Oltre duecento fotografie in mostra a CAMERA di Torino, Centro Italiano per la Fotografia, per raccontare la storia di uno dei principali innovatori della fotografia del XX secolo: MAN RAY.

Pseudonimo di Emmanuel Radnitzky, Man Ray visual artist di origine americana, ma parigino d’ adozione, fu uno dei protagonisti del Dadaismo e del Surrealismo, movimenti d’Avanguardia di inizio Novecento che introdussero un nuovo alfabeto artistico.

L’attenzione di Man Ray si focalizzò, in particolare sulla fotografia, che nell’arco di poco più di vent’anni riuscì a rinnovare esplorandone le numerose capacità espressive e fruitive.

Una costante della poetica dell’artista fu la donna che nella mostra a Camera viene indagata, non solo nel suo aspetto di musa ispiratrice, ma anche come figura autonoma in qualità di compagna, amica o collega.

MAN RAY, “RESURRECTION DES MANNEQUINS”, 1938 – 66, Collezione privata, Parma

Tutti conoscono Man Ray. I suoi nudi dall’erotismo sensuale, provocatorio e giocoso – spiega Walter Giuliano, curatore della mostra insieme a Giangavino Pazzola – ma non altrettanto conosciuta è la storia delle donne che con lui hanno collaborato, vissuto, litigato, che da lui hanno imparato e a lui hanno insegnato e che si sono rivelate altrettanto protagoniste dell’arte e della fotografia mondiale.”

Così dal racconto per immagini dell’universo femminile di Man Ray, dove l’intreccio tra autobiografia e fotografia è molto stretto, emergono i volti e i nomi di Berenice Abbott, Nancy Cunard, Juliet, Dora Maar ( non solo una delle tante amanti di Pablo Picasso, ma abile fotografa), Lee Miller, Meret Oppenheim, Gertrude Stein e altre ancora.

A lungo compagna di Man Ray Juliet Browner è la protagonista di cinquanta ritratti fotografici in bianco e nero, alcuni ritoccati a mano con pastelli colorati, attraverso cui viene narrata l’ appassionante storia d’amore tra l’artista e l’affascinante donna conosciuta a Hollywood nel 1940.

Man Ray, ritratto di Juliet
“THE FIFTY FACES OF JULIET” 1941 – ’43. Collezione privata, courtesy Fondazione Marconi, Milano

“Wo – Man Ray. Le seduzioni della fotografia” è quindi una mostra che per la ricchezza del materiale esposto, grazie anche ai prestiti di numerosi enti nazionali e internazionali, conferma CAMERA “punto di riferimento per la fotografia nella città di Torino – dichiara Emanuele Chieli, Presidente di CAMERA e come vero e proprio laboratorio culturale per scoprire e approfondire il linguaggio fotografico”

CAMERA, TORINO, WO MAN RAY
TORINO, 16 OTTOBRE 2019, CAMERA, Conferenza stampa di presentazione della mostra “WO – MAN RAY. Le seduzioni della fotografia”
Walter Guadagnini, Francesca Leon, Emanuele Chieli

INFO: “Wo – MAN RAY. Le seduzioni delle fotografia” DAL 17 OTTOBRE 2019 AL 19 GENNAIO 2020 – mostra curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola

CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine n. 18 – TORINO – www.camera.to camera@camera.to

TORINO, CAMERA, "WO - Man Ray. Le seduzioni della fotografia" mostra
TORINO, CAMERA, “WO – Man Ray. Le seduzioni della fotografia”