GiovanniBoldini,”Ritratto di Giuseppe Abbati”, 1865
Biografia e opere
Abbati Giuseppe, nel1861 partecipò all’Esposizionedi Firenzecon due interni della chiesa di San Miniato al Monte, entrambiammirati e lodati. Frequentò il ritrovo artistico del CaffèMichelangiolo dove incontrò i pittori Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Domenico Caligo, VittorioD’Ancona, Serafino De Tivoli e il critico d’arte, collezionista e mecenate, Diego Martelli. Interruppe nuovamente la suaattività artistica nel 1866 per partecipare come volontarioalla campagna del Tirolo. Nell’ultimo tempo eseguìnumerosi paesaggi della campagna toscana, animati da graziose figure.
Il suo stile pittorico è sempre pervaso da un’aura ditristezza e di malinconia, specchio della sua vita infelice. Fra ilavori più rinomati si possono ricordare: “Monacoal coro”,custodito presso la Galleria Capodimonte di Napoli (nel 1870 due annidopo la sua morte, questo quadro, esposto a Parma, fu premiato conmenzione onorevole); “Uninterno delBargello”del1865, facente parte della collezione del comm. Mario Vannini Parentidi Firenze); il “Chiostrodi Santa Croce”della raccolta fiorentina Visconti Moscardi; “Lapreghiera”; “Internodi una capanna di taglialegna”; “Ilcelibe”; “Ritratto di DiegoMartelli”; “IlMugnone presso le Cure”; “Buoilungo il mare”; “Buoial carro”presente nella collezione del conte Giustiniani di Firenze e“Famigliadi contadini durante lasiesta”una delle ultime opere dell’artista in cui emerge una notevolepurezza di toni.
Opere di Abbati Giuseppe






