”L’ARTE DEL GOL” A REGGIO EMILIA : MOSTRA CONSIGLIATA DA ANDREA PIRLO


Author: LOREDANA CARENA

Campionato Europeo di Calcio Under 21 un’occasione per raccontare il calcio attraverso diversi linguaggi artistici.

Dal 16 al 30 giugno 2019 Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste, Udine e Serravalle di San Marino ospiteranno il Campionato Europeo di Calcio Under 21, competizione in cui l’Italia, paese ospitante, ha il maggior numero di vittorie: tre consecutive tra il 1992 e il 1996, quando l’allenatore della nazionale giovanile era Cesare Maldini; una nel 2000 con Marco Tardelli e l’ultima nel 2004 con l’allenatore Claudio Gentile.

LUCA BEATRICE curatore della mostra a Reggio Emilia "L'ARTE DEL GOL"
LUCA BEATRICE, curatore della mostra “L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”

L’evento calcistico è anche un’occasione per spiegare lo sport nazionale dal punto di vista dell’arte. Da qui si è sviluppato il progetto della mostra “L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”, curata da Luca Beatrice e allestita magistralmente da Cesare Mari nei suggestivi spazi dell’ ex Convento di San Domenico.

REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra  
 "L'ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo"
REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra
“L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”

Il racconto dell’arte del gol si sviluppa attraverso oltre 60 opere di artisti italiani del XX secolo, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, i quali hanno interpretato il tema del calcio con un linguaggio espressivo personale.

Così il futurista Fortunato Depero privilegia l’aspetto dinamico del calcio, mentre Renato Guttuso ne dà una lettura più vicina alla sua pittura figurativa e realista.

Franco Angeli, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Titina Maselli e Mario Schifano, ovvero gli artefici della Pop Art italiana degli Anni Sessanta, privilegiano l’aspetto più massmediatico e spettacolare dello sport.

Il calcio è inteso anche come reportage fotografico diretto, come illustrano i lavori di Letizia Battaglia, o come rivisitazione della realtà attraverso le rielaborazioni di Giacomo Costa e Olivo Barbieri. Il video di Paolo Canevari ci riporta alla tragicità della guerra nell’ex Jugoslavia, mentre l’opera di Maurizio Cattelan tocca il tema delle migrazioni con uno sguardo di corrosiva ironia.

REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra  
 "L'ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo"

REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra
“L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”

Diversa è ancora la visione di chi ha ricoperto il doppio ruolo di calciatore e di artista come Enrico Paulucci che, prima di essere stato un esponente di spicco del gruppo dei Sei di Torino, fu portiere della Juve nel campionato 1920-21. Situazione opposta quella della “farfalla granata” Gigi Meroni, ala destra del granata, scomparso prematuramente a 24 anni, nei cui progetti futuri, una volta terminata l’attività calcistica, avrebbe voluto dedicarsi alla pittura.

REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra  
 "L'ARTE DEL GOL"

REGGIO EMILIA, una delle sale dei Chiostri di San Domenico in cui è allestita la mostra
“L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”

A completare il viaggio nell’arte del calcio sono alcuni lavori site specific di notevole impatto visivo: l’installazione luminosa di Marco Lodola composta da dodici calciatori stilizzati, e il lavoro di Andrea Gualandri formato da dodici “figurine” dipinte a simboleggiare un’ideale Under 21 All Star nella prospettiva di una fortunata carriera nella nazionale italiana.

Fondamentale integrazione della mostra è anche l’esclusiva intervista rilasciata dal calciatore Andrea Pirlo in cui, oltre a raccontare le tappe fondamentali della sua ascesa nel mondo del calcio da giovane promessa nella nazionale under 21 con il maggior numero di presenze (37) e di reti (15) a imbattibile centrocampista, riflette sul tema se il calcio possa essere considerato una forma d’arte.

ANDREA PIRLO, ex centrocampista
ANDREA PIRLO, ex centrocampista, campione del mondo 2006 con la nazionale italiana

La mostra è promossa dalla Regione Reggio Emilia in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Fondazione Palazzo Magnani.

L’organizzazione è a cura della Fondazione Palazzo Magnani.

INFO:

“L’ARTE DEL GOL. Pittura scultura fotografia e il gioco più bello del mondo”

Dal 19 giugno all’8 settembre 2019

Chiostri di San Domenico, via Dante Alighieri n. 11 – Reggio Emilia

Fondazione Palazzo Magnani

tel. + 39 0522 44 44 46 info@palazzomagnani.it www.palazzomagnani.it