
Biografia e opere
Barbero Ernesto, autodidatta. Comprese subito che la tecnica divisionistica era la più rispondente al suo temperamento e alla sua sensibilità per le ricerche della luce e dell’arte. A ventiquattro anni partecipò alla prima mostra importante, e precisamente all’Internazionale di Torino del 1911, nel Villaggio alpino, col quadro Luce ed ombra (proprietà Erick Elliel di Colonia) e con Luci del mattino, proprietà Ansaldi. In seguito prese parte alle principali mostre italiane, comprese le Biennali di Venezia e di Roma, e tenne esposizioni personali anche all’estero : a Montevideo, Cairo, Vienna, Praga, ecc. Le sue opere si trovano in parte in collezioni private in Italia e fuori.
Visse molti anni al-l’estero e potè formarsi una cultura artistica attraverso i viaggi e durante le lunghe soste nelle più importanti città d’Europa. Numerose furono le sue conferenze in città straniere per estendere la conoscenza e il culto di Segantini, di Pellizza e del divisionismo italiano. Coltivò pure la xilografia, specie a colori, nel periodo 1920-30.
Opere di Barbero Ernesto






