
Biografia e opere
Demetrio Cosola, figlio di Luigi e Rosa Capello, penultimo tra sei fratelli e sorelle. Visse tutta la sua breve vita tra Chivasso e Torino. A diciotto anni cominciò a frequentare l’Accademia Albertina a Torino, diventando allievo del Gamba, del Gastaldi e del Gili e assistente dal 1883 (a soli trentadue anni) del Gastaldi. All’Accademia Albertina insegnò, più tardi, egli stesso, preferendone però, come scrive Marziano Bernardi, “i biliardi dei caffè torinesi e il buon vino piemontese”.
La produzione del Cosola, in rapporto alla sua breve vita fu grande: dipinse circa 200 paesaggi, altrettanti ritratti, un centinaio di quadri di vario argomento e fece moltissimi disegni e schizzi. Nelle sue opere Cosola si distingue per una particolare delicatezza e lucidità di colore, per la profonda attenzione, più psicologica che visiva, usata nel ritrarre i personaggi, anche se non sempre personalità.
Dimostrò capacità di creare caratteristici gruppi di persone in quadretti che ricordano più la pittura fiorentina del suo tempo che non quella piemontese e nei quali i suoi concittadini potevano facilmente riconoscere amici, vicini di casa, compagni di gioco o di lavoro. Tuttavia i ritratti, i paesaggi, i quadri di genere e gli innumerevoli disegni e schizzi ci danno una sufficiente documentazione per collocare il Cosola tra le figure più importanti dell’Ottocento Piemontese.
Opere di Cosola Demetrio






