Biografia e opere
Avondo Vittorio, studiòall’Accademiadi Pisa;poi per quattro anni a Ginevra, allievo di Alexandre Calame. Nel 1855 a Parigi, nella famosa Mostra rivelatrice della scuola di Fontainebleau, rimase colpito dalle opere dei rinnovatori francesi diallora, tanto dissimili nella tecnica e nel concetto dal modoconvenzionale allora dominante. Così anch’egli, ebbe daquell’esempio l’incentivo a liberarsi dall’accademicovirtuosismo, e perciò risolutamente a dedicarsi aquell’indipendenza stilistica dalla quale sortirono improntenuove in un’epoca caratterizzata da un certo grigiore diuniformità.
Il richiamo ad un ordine rinnovato di concezionerappresentativa egli Io assecondo con entusiasmo ed amore, nellaesecuzione di paesaggi. In tale stato di temperamento incluse quellamedesima natura di stile che fu nella letteratura di allora cosìdiffusa. La sua partecipazione ad una corrente artistica denominataavvenirista gli procurò contrasti in Italia e nella Svizzera. Avondo Vittorio morì a Torino il 6 dicembre 1910.
Opere di Avondo Vittorio







