Valutazione
Arte Orientale
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La Valutazione di Arte Orientale a Torino
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Analisi Visiva e Storica
L’arte orientale è affascinante e ricca di storia e cultura. Se possiedi opere d’arte orientale e desideri scoprire il loro vero valore e significato, Massimiliano Fiorio è l’esperto che fa per te.
Ricerca e Documentazione
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Valutazione delle Condizioni
La valutazione accurata delle condizioni è fondamentale. Massimiliano Fiorio esamina attentamente ogni pezzo di arte orientale , rilevando segni di usura, danni o restauri. La condizione generale dell’opera influenzerà la sua valutazione.
Determinazione del Valore di Mercato
Basandosi sull’analisi visiva, sulla documentazione storica e sulla valutazione delle condizioni, Massimiliano Fiorio determina il valore di mercato aggiornato per le tue opere d’arte orientale. Questo valore tiene conto di fattori come l’autenticità, la rarità, l’antichità e la domanda di mercato.
Consulenza e Raccomandazioni
: Oltre alla valutazione, Massimiliano Fiorio fornisce consulenza esperta sulla conservazione, la pulizia e la manutenzione delle tue opere d’arte orientale. Se desideri venderle, ti guiderà nella scelta della strategia migliore.
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Alcune caratteristiche storiche e cenni storici sull’arte orientale
Una vasta gamma di oggetti, vasi, potiches e piatti da parata, in ceramica e in porcellana orientale delle dinastie Yuan, Ming e Qing; vasi in porcellana blu e bianca, famiglia rosa e famiglia verde, celadon cinese; oggetti e sculture in giada, sculture in avorio, sculture in pietra dura, sculture in corallo, sculture in quarzo, sculture in cristallo di rocca, sculture in ametiste, netsuke in avorio e legno, statue raffiguranti il Buddha, statue di diverse divinità in bronzo dorato o in patina bronzea, oggetti e utensili rituali; vasi e oggetti vari in cloisonnè, in smalto, in vetro e in argento; xilografie e dipinti cinesi su porcellana, tessuto e carta.
Comperiamo Tangka e mandala del Tibet e del Nepal; miniature indiane e persiane.
Pannelli e mobili in lacca del Vietnam; dipinti di artisti vietnamiti della scuola di Hanoi. L’arte orientale cinese è carica di simbolismo e la realizzazione delle opere non lascia nulla al caso ma tutti i dettagli sono rappresentati minuziosamente, alla ricerca della perfezione e dell’assoluta bellezza, eleganza ed equilibrio delle forme.
L’arte orientale antica si caratterizza non solo per la grande varietà di forme e colori, ma anche per la ricchezza dei materiali usati: legno, giada, porcellana, vetro, avorio, lacca, corallo, lapislazzuli, terracotta, quarzo e così via.
Elenco cronologico delle dinastie cinesi
Dinastia Xia (circa 2100-1600 a.C.)
La Dinastia Xia fu la prima dinastia cinese e, pur essendo scarsamente documentata, rappresenta un’importante fonte di ispirazione per la produzione artistica successiva. La produzione artistica di questa dinastia è caratterizzata da figure stilizzate e dall’utilizzo di materiali come la giada e il bronzo.
Dinastia Shang (circa 1600-1046 a.C.)
La Dinastia Shang rappresenta un periodo di grande sviluppo artistico in Cina. La produzione artistica di questa dinastia è caratterizzata dall’utilizzo di tecniche come la scultura in bronzo, la lavorazione della giada e la ceramica. Tra le opere più famose di questa dinastia troviamo le campane in bronzo e i vasi in ceramica.
Dinastia Zhou (1046-256 a.C.)
La Dinastia Zhou rappresenta un periodo di grande cambiamento e sviluppo in Cina, con importanti innovazioni artistiche. La produzione artistica di questa dinastia è caratterizzata dall’utilizzo di tecniche come la lacca e la lavorazione della seta. Tra le opere più famose di questa dinastia troviamo le opere in lacca e le pitture murali.
Periodo dei Regni Combattenti (475-221 a.C.)
Il Periodo dei Regni Combattenti fu caratterizzato da un clima di guerra e instabilità politica, ma anche da importanti innovazioni artistiche. La produzione artistica di questo periodo è caratterizzata dall’utilizzo di tecniche come la ceramica a smalto e la scultura in pietra. Tra le opere più famose di questo periodo troviamo le sculture in pietra e le ceramiche a smalto.
Dinastia Qin (221-206 a.C.)
La Dinastia Qin fu una delle più brevi dinastie cinesi, ma rappresentò un momento di grande importanza per l’arte cinese. La produzione artistica di questa dinastia è caratterizzata dall’utilizzo di tecniche come la scultura in terracotta e la lavorazione del bronzo. Tra le opere più famose di questa dinastia troviamo l’esercito di terracotta e le opere in bronzo.
Dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.)
La Dinastia Han rappresenta un momento di grande sviluppo artistico in Cina, con importanti innovazioni nell’arte della ceramica e della pittura. La produzione artistica di questa dinastia è caratterizzata dall’utilizzo di tecniche come la ceramica a smalto e la pittura su seta. Tra le opere più famose di questa dinastia troviamo le ceramiche a smalto e le pitture su seta.
Periodo dei Tre Regni (220-280 d.C.)
Il Periodo dei Tre Regni (220-280 d.C.) è stato un periodo turbolento nella storia cinese, caratterizzato dalla lotta per il potere tra tre regni distinti. Durante questo periodo, l’arte cinese si evolse verso uno stile più realistico, con rappresentazioni dettagliate di paesaggi, figure umane e animali.
La Dinastia Jin (265-420 d.C.)
La Dinastia Jin (265-420 d.C.) vide l’arte cinese diventare ancora più realistica e dettagliata. Le rappresentazioni di paesaggi erano particolarmente popolari, con artisti che dipingevano montagne, fiumi e alberi in modo molto realistico.
La Dinastia Song del Sud (420-479 d.C.)
La Dinastia Song del Sud (420-479 d.C.) fu un periodo di grande sviluppo artistico, in cui la pittura divenne una forma d’arte autonoma e rispettata. Gli artisti della Dinastia Song del Sud erano famosi per la loro abilità nel dipingere paesaggi, fiori e uccelli, utilizzando tecniche come l’inchiostro su seta e carta.
Le Dinastie Qi del Nord, Sui e Tang
La Dinastia Qi del Nord (550-577 d.C.)
fu un breve periodo di dominazione cinese nel nord della Cina. L’arte di questo periodo era influenzata dalle culture nomadi della Mongolia e della Siberia, con opere d’arte che mostravano scene di caccia e di vita nomade.
La Dinastia Sui (581-618 d.C.)
fu un periodo di transizione nella storia cinese, in cui la cultura cinese si fuse con quella delle popolazioni nomadi del nord. L’arte di questo periodo rifletteva questa fusione culturale, con opere d’arte che mostravano influenze sia cinesi che nomadi.
La Dinastia Tang (618-907 d.C.)
fu un periodo d’oro per l’arte cinese, con artisti che producevano opere d’arte di grande bellezza e raffinatezza. L’arte di questo periodo era caratterizzata da dipinti di paesaggi, ritratti di corte e ceramiche
Durante il periodo delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni (907-960 d.C.),
l’arte cinese subì un’importante innovazione, grazie alla fusione di diverse tecniche artistiche provenienti dalle varie regioni. I materiali utilizzati erano principalmente la ceramica, la pittura e la scultura in pietra.
Durante la Dinastia Song (960-1279 d.C.),
invece, si assistette alla nascita della cosiddetta “pittura in inchiostro”, una tecnica pittorica che utilizzava l’inchiostro nero per creare disegni e dipinti di grande bellezza e raffinatezza.
Con la Dinastia Yuan (1279-1368 d.C.), l’arte cinese subì una forte influenza mongola, in particolare nella scultura, che si caratterizzò per l’uso del bronzo e della pietra per creare statue di animali e figure umane.
La dinastia Ming, che ha regnato sulla Cina dal 1368 al 1644 d.C.,
ha visto una grande produzione di ceramiche, porcellane e lacche. La porcellana blu e bianca, in particolare, è diventata famosa in tutto il mondo e rappresenta ancora oggi uno dei simboli dell’arte cinese. La pittura a inchiostro su seta è stata un’altra forma d’arte molto diffusa durante la dinastia Ming. Gli artisti hanno creato opere di grande bellezza che raffiguravano paesaggi, fiori, uccelli e figure umane.
La dinastia Qing, che ha governato la Cina dal 1644 al 1912 d.C.,
ha visto lo sviluppo di numerose tecniche artistiche. L’arte della giada è stata particolarmente importante durante la dinastia Qing. Gli artisti hanno utilizzato questa pietra per creare gioielli, statue, oggetti d’arte e persino mobili. La pittura a olio è stata introdotta in Cina durante la dinastia Qing, grazie ai contatti con l’Occidente. Questa nuova forma d’arte ha avuto un grande impatto sulla cultura artistica cinese e ha portato alla creazione di opere d’arte di grande valore.